Archivio per la categoria ‘top news’

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Ultimi commenti

Novembre 14, 2009

Se lo fossimo solo noi, avresti ragione a tacciarlo di ipocrisia, ma quando lo scenario apocalittico, con 3000 morti in pochi minuti in caso di fuga di gas velenosi, lo prefigura il nostro SINDACO avendo più elementi sia di te che di noi per dichiararlo, è un po’ piu dura per te far passare anche lui per un ipocrita, e visto che per fare quelle dichiarazioni, se fasulle, rischierebbe un’incriminazione di procurato allarme, forse lui è anche più avanti di noi.

Nessuno ha mai puntato indiscriminatamente il dito contro tutte le industrie potenzialmente pericolose per i lavoratori e la cittadinanza limitrofa, si voleva solo ribadire e denunciarechi a scopo di lucro a fini personali non ha fatto in questi anni rispettare le più elementari normative di sicurezza dettate dalla legge, e ancor più greve è che dalle notizie di oggi si potrebbe desumere in mancanza di nomi, che tra le persone indagate sul problema inquinamento da cromo esavalente a Spinetta manchino vi siano solo dirigenti e amministratori delle varie aziende succedutesi e manchino accenni a amministratori e teccnici che fuori dalle mura dell’industria incriminata hanno concesso licenze di costruzione edilizie che a maggior ragione hanno contribuito ad aumentare i rischi per le popolazioni.

Cercare di negare l’evidenza è criminale, negare le dichiarazioni di un sindaco equivale a dargli del bugiardo, e se lo dice un sindaco perchè ne ha i motivi e le prove, nel minimizzare la Seveso Ter ci si rende complici di tutti quelli che hanno rilasciato concessioni di costruzione di insediamenti con presenza antropica a ridosso dei muri della Solvey, e “per adesso” ancora impuniti.

Per chi non lo sapesse il sito è soggetto alla legge Seveso per il grosso quantitativo di stoccaggio di acidi (e questo prevede un piano di evacuazione sia dei dipendenti sia della popolazione ed il tutto è depositato anche negli uff comunali e della protezione civile) e non per gli eventuali inquinamenti gassosi, che se ci sono sono di volume talmente limitato che si dissolvono in poche decine di metri, …..

Fonte:

http://www.agenfax.it/index.php?option=com_content&task=view&id=26492&Itemid=203

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SULLA LINEA MILANO-CREMA

Novembre 2, 2008

Autobus in balia di una banda di sudamericani, 50 ragazzi quasi tutti minorenni e ubriachi, tra i quali un italiano, che vandalizza il mezzo di trasporto ma, soprattutto, aggredisce, picchia e insulta a turno tre controllori e autista e non si ferma nemmeno davanti a una donna incinta. È accaduto tutto giovedì pomeriggio, dalle 15.30 in poi, nella tratta da Mombretto di Mediglia a San Donato Milanese. Racconta il comandante della polizia locale di Peschiera Borromeo Giuliano Semeraro: «Scuole chiuse per sciopero e il gruppo inizia il suo viaggio alle 10. Si fa subito notare al capolinea MM3 di San Donato insultando pesantemente il bigliettaio, che suggerisce di acquistare anche il biglietto di ritorno». La gang è diretta a Mediglia, a casa di un compagno di classe. Il viaggio di ritorno, senza biglietto appunto, inizia alle 15.30. Il gruppo sale già chiassoso sull’autobus (…)

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302858

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Agricole, «arretra» Pauget

Luglio 16, 2008

Il direttore generale del Crédit Agricole Georges Pauget ha salvato il suo incarico ma ha dovuto cedere parte del proprio potere ai suoi due vice. A confermargli la fiducia è stato ieri il cda della Banque Verte. Pauget era nel mirino delle potenti casse azioniste a causa dei 5 miliardi di perdite subite dall’istituto dopo la crisi dei mutui subpime.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276410

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La nostra voce per Ingrid

Giugno 26, 2008

Da sei anni e chissà quanti giorni alle 5 di ogni mattina la madre di Ingrid Betancourt parla per mezz’ora alla figlia attraverso una radio diversa da ogni altra: accoglie le voci di padri, mogli e dei prigionieri delle Farc. Raccontano piccole cose della vita normale. Gli amici che salutano. Come va la scuola. Notizie tristi quando non è possibile tacere, ma Ingrid non ha saputo dalla madre che il padre era morto poco dopo il sequestro. Yolanda Pulecio de Betancourt aveva supplicato le Farc di liberarla per il funerale. Silenzio. Qualche capo Farc deve averla informata chissà come, chissà quando. Le radio che parlano a chi non c’è si sono accese mesi dopo: chiacchiere che provano a consolare la solitudine di ostaggi alla deriva nella prigione verde. Lettere senza risposta. Il silenzio è una delle torture. Dopo 4 anni Ingrid finalmente riappare. Le sue pagine hanno attraversato ogni continente (non è ritornello d’occasione) ammirato per il coraggio di una donna che cerca la pace a mani nude. Lo strazio di una creatura solare ridotta a fantasma è la commozione che ha accompagnato l’immagine di un’Ingrid che sembra rassegnata, invece non lo è. La determinazione resiste anche se nelle pieghe del messaggio non nasconde lo strazio della lontananza. Le si è sciolto il cuore ascoltando la voce dei suoi ragazzi più soli nel temporale dell’adolescenza. Li scopre consapevoli e maturi.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76526