Archivio per la categoria ‘news blog’

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Migliaia di candele illuminano l?apertura del Giubileo della Chiesa …

Novembre 29, 2009

Peter Nguyen Van Nhon, presidente della Conferenza episcopale del Vietnam, seguita da una trentina di vescovi delle 26 diocesi del Paese, 250 sacerdoti e 600 religiosi vietnamiti, insieme con i cardinali Roger Etchegaray, vice-decano del Collegio cardinalizio, già presidente del Pontificio consiglio giustizia e pace, André Vingt-Trois, arcivescovo di Parigi e Bernard Law, già arcivescovo di Boston, attuale responsabile della basilica di Santa Maria Maggiore a Roma.

La memoria del loro sacrificio è stata scelta come vigilia dell’apertura di un anno che intende ricordare i 350 anni dallo stabilimento delle prime due diocesi del Paese, Dang Trong e Dang Ngoai (Vietnam del nord e del sud) e, come ha detto l’arcivescovo di Hanoi, Joseph Ngo Quang Kiet, ’specialmente un evento importante per la Chiesa vietnamita: i 50 anni (1960-2010) della Conferenza episcopale’.

Qui ebbe inizio nel 1659 il cattolicesimo del Vietnam, che oggi ha un cardinale, due arcivescovi, 40 vescovi, 3mila sacerdoti nelle parrocchie, 770 in altre attività, 15.750 religiosi, 57mila catechisti, 6,2 milioni di fedeli, 2.135 parrocchie e 190 centri di attività sociale, come asili, classi di sostegno, centri vocazionali e di assistenza sanitaria.

A quanto si dice, sarebbe stato lo stesso arcivescovo di Hanoi – che per motivi di salute non ha partecipato all’assemblea dei vescovi di ottobre – a informare i suoi sacerdoti del passo, nel corso dell’annuale ritiro diocesano, terminato il 14 novembre.

Fonte:

http://www.asianews.it/index.php?l=it&art=16945&size=A

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Deep Purple: «Quel brano cambiò la storia del rock»

Agosto 4, 2008

nostro inviato a MontreuxE lui indica laggiù un punto sulla riva del Lago di Ginevra: «Ecco, l’abbiamo registrata lì in una sera di dicembre del 1971, faceva un freddo bestiale». Roger Glover è il bassista dei Deep Purple, quello che si inventò il titolo di Smoke on the water, una delle canzoni più famose della storia del rock. Dai, tutti l’hanno canticchiata almeno una volta: ta ta ta…. «Noi allora non potevamo certo immaginarlo, ma quella era una canzone che l’avrebbe cambiata, la storia della nostra musica». È seduto sulla veranda del Grand Hotel di Montreux, ora ha 63 anni, ha un cappellino verde da rapper al posto della zazzera e beve acqua minerale, mica scotch e Coca come nel 1971. «Andavamo avanti con quel cocktail tutto il giorno e soprattutto la notte, pensavamo che saremmo morti in tre o quattro anni e invece eccoci qua: sono quarant’anni che esistono i Deep Purple». Smoke on the water è la canzone simbolo del rock duro, ha un giro di chitarra che qualsiasi principiante ha imparato a suonare subito, e ancora oggi si ascolta in radio, nei programmi tv ed è scaricatissima su iTunes. «Sai una cosa? Ai nostri concerti ci sono sempre più giovani» spiega mentre gli occhi mandano una fiammata di entusiasmo. Sembra pure lui un ragazzino, volendo. «Per registrare l’album Machine Head affittammo dai Rolling Stones il loro studio mobile e lo piazzammo all’interno del Casino.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280625

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Don Gelmini: Al via l’udienza preliminare per molestie

Giugno 26, 2008

È ripresa giovedì l’udienza preliminare nei confronti di don Pierino Gelmini, accusato di abusi sessuali nei confronti di dieci ormai ex tossicodipendenti della Comunità Incontro. Nel procedimento sono coinvolti anche due collaboratori del sacerdote e la madre di uno degli accusatori che devono rispondere di avere in qualche modo intralciato le indagini. C’è anche Michele Iacobbe, uno dei principali accusatori di don Gelmini, ad assistere all’udienza preliminare a carico del sacerdote in corso davanti al Gup di Terni. Il giovane, che è detenuto, è stato scortato al palazzo di giustizia dagli agenti della Polizia penitenziaria. Ha quindi preso posto in aula assistito da un legale. Iacobbe è persona offesa nel procedimento per molestie sessuali. Lasciando brevemente l’aula durante una pausa dell’ udienza, Iacobbe si è rivolto ai giornalisti urlando: «È un mostro don Gelmini…». Intanto, l’avvocato Manlio Morcella, difensore di uno dei collaboratori di don Gelmini accusati di avere in qualche modo intralciato l’indagine, ha richiesto al Gup una istruttoria testimoniale su come sono state eseguite le 45 mila intercettazioni telefoniche dell’inchiesta. In particolare, il legale ha rilevato che alcune sono state compiute dopo la data di scadenza dell’autorizzazione concessa dal Gip. Morcella ha sostenuto che le apparecchiature per le intercettazioni sono state noleggiate e non utilizzate nella sala d’ascolto della Procura.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76428