Archivio per la categoria ‘house news’

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Sei anni ostaggio delle Farc Ingrid Betancourt ora è libera

Luglio 5, 2008

Un blitz senza uno sparo, senza versare una goccia di sangue. Ingrid Betancourt è libera e le modalità con cui è stata condotta la sua liberazione sono il simbolo di una storia che solo il Nobel per la Pace promosso da l’Unità potrebbe coronare. Il presidente colombiano Alvaro Uribe, subito dopo la bella notizia, ha chiesto alle Farc di liberare tutti gli ostaggi che sono ancora nelle loro mani, ricordando che i soldati colombiani avrebbero potuto aprire il fuoco contro di loro durante il blitz, ma che non lo hanno fatto perché il governo vuole la pace.Per Uribe l’operazione militare che ha consentito la liberazione è stata «di un’intelligenza comparabile con le maggiori epopee epiche della storia dell’umanità»: l’Operazione Scacco, in sostanza, è partita da una infiltrazione nel vertice delle Farc, grazie alla quale è stato inviato un falso messaggio al gruppo di guerriglieri che detenevano il gruppo di ostaggi. Nel messaggio, come ha raccontato il generale Jaime Padilla, si comunicava che gli ostaggi dovevano essere trasportati a una nuova località, per passare sotto il controllo del comandante delle Farc, Alfonso Cano. E così è stato inviato un elicottero per raccogliere gli ostaggi. A guidarlo, però, erano i militari colombiani. La stessa Betancourt ha raccontato che solo quando, salita sull’elicottero con gli altri ostaggi, si è sentita dire dai militari «siamo dell’esercito nazionale, siete liberi» ha capito quello che era successo, ed è scoppiata in lacrime.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76818

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Filippine, recuperati il traghetto della morte

Giugno 28, 2008

I sommozzatori non hanno trovato alcun segno di vita nello scafo del traghetto naufragato al largo delle Filippine dopo essere stato investito dal tifone Fengshen. Lo ha annunciato la marina filippina. Sono stati trovati soltanto corpi di passeggeri rimasti intrappolati nel traghetto affondato tre giorni fa. A bordo della nave c’erano più di 800 persone. Il portavoce della marina filippina, il tenente colonnello Edgard Arevalo, ha detto alla radio Dzbb che la maggior parte dei corpi galleggiava nell’acqua all’interno del traghetto. L’interno del traghetto è troppo scuro per poter vedere quanti corpi vi sono, ma è passato troppo tempo dal disastro per sperare di trovare qualcuno ancora vivo, ha detto il militare. Sei corpi, tra cui quelli di un uomo e una donna legati insieme, sono stati restituiti dal mare, assieme ai sandali di alcuni bambini e ai giubbotti di salvataggio: sono tra le immagini del disastro del traghetto «Princess of Stars», rovesciato sabato nelle Filippine centrali con a bordo più di 800 persone dalla furia del tifone Fengshen. Solo 38 persone sono state ritrovate vive: 28 di loro sono rimaste in mare per più di 24 ore grazie ai giubbotti di salvataggio, e sono state ripescate ieri 130 chilometri a nord del luogo del disastro, nella provincia orientale di Quezon. Mentre alcuni parenti cercano notizie in lacrime, altri si sfogano e chiedono perchè è stato dato il permesso di salpare da Manila venerdì sera alla «Princess of Stars» per una viaggio di 20 ore con un tifone in arrivo.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76529