Il cardiologo sostiene che Ronaldo cadde a terra, nella sua camera d’albergo, non per una crisi epilettica da stress da prestazione, ma per un problema cardiaco: “Successe che Ronaldo si stese sul letto per seguire il Gran Premio di Formula 1 – racconta Carù – e senza accorgersene, a lungo andare piegò la testa in modo innaturale comprimendo all’altezza del collo il glomo carotideo, un piccolo organo grande come un chicco responsabile dei meccanismi riflessi di regolazione della frequenza cardiaca e della pressione.
Dopo il disperato allarme lanciato da Roberto Carlos, suo compagno di camera, che parlò per primo di crisi epilettica, Ronaldo venne portato in ospedale e ricoverato nel reparto di neurologia.
“I medici abbracciarono, invece, la diagnosi di crisi epilettica fatta da un terzino e somministrarono a Ronaldo un medicinale potente, ottimo per l’epilessia ma non certo per problemi di cuore, e cioè il Gardenale – puntualizza quindi Carù – Sui tratta di un sedativo pesantissimo, quello usato da Marilyn Monroe per suicidarsi, che ha l’effetto di ridurre e inibire al massimo le capacità di attività cerebrale”.
“Ecco spiegata la partita, più che pessima, giocata la sera da Ronaldo ed ecco spiegate le immagini del giocatore che il giorno dopo scende barcollante dalla scaletta dell’aereo che lo ha riportato in Brasile, quasi fosse un ubriaco incapace di reggersi in piedi e di mantenersi in equilibrio”, conclude il cardiologo.
Fonte:
http://sport.virgilio.it/calcio/cardiologo-caru-malore-ronaldo-98-problema-cuore.html
