Archivio per la categoria ‘free news’

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Bari-Parma 0-2 Tempo reale

Aprile 15, 2009

A Bari per mantenere invariato il distacco dalla terza in classifica: paradossalmente, il big match di giornata in serie B, quello tra i crociati e i galletti, vede come grande protagonista il Livorno, più diretta inseguitrice del duo di testa.

In attacco confermata la coppia Vantaggiato – Paloschi, con Reginaldo e Cristiano Lucarelli in panchina.Tra i pugliesi, Conte si affida al collaudato tandem d’attacco Barreto-Kutuzov (ex di turno).

Ottimo l’avvio di gara dei crociati che, con pressing e forza fisica, non permettono di ragionare al Bari.

13′: Simulazione di Kamatà appena superata la linea che delimita l’ area di rigore.

Fonte:
http://www.gazzettadiparma.it/primapagina/dettaglio/6/17163/Bari-Parma_0-2_Tempo_reale.html

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L’ORSO AIUTA L’AQUILA: IL SOSTEGNO BIELLESE ALL’ABRUZZO

Aprile 15, 2009

AgenFax.IT, quotidiano di informazione e cultura di Alessandria e del Nord Ovest Italia – L’ORSO AIUTA L’AQUILA: IL SOSTEGNO BIELLESE ALL’ABRUZZO

Questa mattina nella sala Becchia della Provincia è stata convocata la prima di una serie di riunioni che hanno lo scopo di coordinare le iniziative promosse da enti locali, associazioni, e altri soggetti del territorio.

associazioni di volontariato ed enti come il 118 e la Caritas, e di

sono fondamentali sia la raccolta di fondi che quella di generi di

Fonte:
http://www.agenfax.it/content/view/22432/1/

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Legambiente: Fini in immersione in un’area protetta di Giannutri – Interni

Agosto 31, 2008

Fini con la compagnia sulla barca dei Vigili del Fuoco Avvertita da alcuni cittadini che hanno assistito indispettiti alle immersioni di Fini nel mare splendido della Costa dei Grootoni, Legambiente ha scattato le foto del presidente della Camera, mentre si preparava ad immergersi in una zona vietata di Giannutri, all’interno della riserva marina dell’Arcipelago toscano. Di qui la denuncia dell’associazione degli ambientalisti con una lettera inviata al presidente del Parco. Nello specifico, Legambiente chiede spiegazioni sulla presenza di Fini «nel pomeriggio del 26 agosto, nella Zona 1 a protezione integrale davanti alla costa dei Grottoni a Giannutri». L’associazione aveva notato «una imbarcazione dei Vigili del Fuoco, in navigazione e stazionamento, che prestava a quanto pare anche assistenza a subacquei dotati di autorespiratori, in un’area interdetta a qualsiasi attività che non sia di carattere scientifico o per dirette esigenze dell’Ente Parco. Inoltre la stessa area, a terra e a mare è una Zona di protezione speciale in base alla Direttiva Ue uccelli». «Tra le persone che hanno partecipato alle immersioni – prosegue la lettera di Legambiente alla quale vengono allegate un gruppo di foto nelle quali si riconosce il presidente della Camera in compagnia di altre persone – sembra ci fosse anche un noto politico italiano che occupa una delle più alte cariche istituzionali della Repubblica Italiana». Quindi gli ambientalisti chiedono di sapere: «se l’imbarcazione ed i subacquei presenti nella zona 1 dell’area marina avessero il necessario nulla-osta del Parco e per quali attività di tipo scientifico e in base a quale progetto di ricerca approvato in precedenza dall’Ente Parco; chi fossero i partecipanti alle immersioni e di quali eventuali titoli scientifici disponessero; quali eventuali iniziative siano state prese dal Parco per sanzionare l’imbarcazione e i sub nel caso non fossero autorizzati al transito, allo stazionamento ed all’immersione in zona 1 a Giannutri».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78419

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Juventus

Luglio 12, 2008

All’Olimpico 1850 euro in tribuna centrale, 250 nelle curve. I prezzi sono risaliti a tre anni fa, a prima della retrocessione, con un rincaro dell’1,5%, fra i 5 e i 20 euro. Sotto i 16 anni metà prezzo nei settori più costosi, in tribuna family si spendono 370 euro a persona del nucleo, nella family under 18 le donne solo 150 euro.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275536

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Berlusconismo

Giugno 28, 2008

Vorrei subito chiarire. Non sto dedicando questo articolo al berlusconismo a causa del fatto che Berlusconi è improvvisamente ritornato ai toni incattiviti di quel primo non dimenticato governo, quello che ha portato l’Italia alla crescita zero ma ha garantito al primo ministro tutte le leggi di utilità e convenienza personale, ha dato un colpo durissimo – e notato nel mondo – alla libertà di stampa e ridotto prestigiosi commentatori di prestigiosi giornali a dargli sempre ragione come a Mussolini. Certo, la lettera del presidente Berlusconi, di cui ha dato compunta lettura il Presidente del Senato Schifani a un’aula di persone probabilmente stupefatte, spinge la scena della vita italiana fuori dalla Costituzione («Tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge») e fuori dalla democrazia («La legge è uguale per tutti»). Però, onestamente, come fare a mostrare meraviglia per un leader (questa è la terza prova e la quarta volta) che ha sempre violato la Costituzione e leggi del suo Paese e ne ha imposte altre che poi sono state giudicate, a una a una, incostituzionali dalla Consulta? Ma tutto ciò senza perdere di vista i suoi interessi personali: primo, Mediaset, salvare dall’onta del satellite il soldato Fede; secondo, le intercettazioni: prigione e multe altissime per chi intercetta i sospetti di delitti odiosi pericolosi, destinati a ripetersi, e per chi, quando gli atti del processo sono legalmente e anzi doverosamente usciti dal segreto istruttorio e legalmente disponibili, osasse pubblicarli.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76503

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Contro la Costituzione

Giugno 27, 2008

Bene hanno fatto il capo dello Stato e il vice presidente del Csm a precisare che al momento non esiste alcun parere dell’organo di autogoverno della magistratura sulla costituzionalità delle norme blocca-processo. La forma ha una sua rilevanza, ma non può alterare la sostanza; e sul piano della sostanza non vi è dubbio che l’aggiunta al decreto sulla sicurezza di una norma blocca-processi presenta profili di incostituzionalità, solleva interrogativi sul ruolo dei presidenti delle Camere, e appare politicamente dirompente.In primo luogo applicandosi solo ai procedimenti prima del 2002, il blocco contrasta con il principio di eguaglianza sancito dall’articolo 3 della Costituzione discriminando tra ipotesi di reato identiche sulla base della mera data di avvio del relativo procedimento penale. Irragionevole appare in ogni caso il riferimento temporale adottato. Non solo meglio sarebbe stato sospendere quei processi ove la eventuale condanna sarebbe comunque coperta dal recente indulto, ma più logico sarebbe stato semmai accelerare anziché bloccare i processi più datati e quindi più a rischio di prescrizione, ritardando piuttosto i più recenti per i quali la prescrizione è più lontana. Né si dica che, essendo sospesa la prescrizione, la situazione dei processi bloccati non muterebbe. Alla loro ripresa, infatti, molti collegi giudicanti potrebbero dover essere ricostituiti per intervenuti trasferimenti o pensionamenti, con il conseguente ripartire da zero del processo e un altrettanto conseguente garanzia di impunità.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76548