“Gheddafi si fermi, poi la mediazione”: il titolo di apertura del CORRIERE DELLA SERA è tra virgolette, e riporta dunque il pensiero del premier Berlusconi, che però ha scelto di non parlare in aula, delegando ai ministri Frattini e La Russa il compito di appoggiare la mozione della maggioranza di governo.
Sotto il suo stemma e sotto un comando italiano, 16 navi di 7 diversi Paesi pattugliano il Mediterraneo contro il traffico d’armi in direzione di Tripoli; e il Paese che più di tutti ha contribuito a questa missione navale (con 6 navi) è la Turchia, la grande Turchia musulmana.
I più a rischio sono i bambini, e le donne in gravidanza che più spesso si ammalano di cancro alla tiroide mentre per gli uomini si alza il rischio di leucemie, anche quando si è in presenza delle cosiddette “piccole dosi” di radiazioni rilasciate durante i numerosi piccoli incidenti di cui spesso si sa poco o nulla» vengono presentati alcuni numeri in particolare dei casi di cancro nei bambini in Germania per concludere: «”La verità – concludono i Verdi – è che non c’è alcun aspetto del nucleare che sia sicuro e che è ora di chiudere quest’avventura dalla quale, grazie al pronunciamento dei cittadini nel 1987, siamo per fortuna usciti e nel quale il centrodestra vorrebbe farci tornare”».
«Il Cda della Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor ha deciso ieri di affidare al consigliere Carlo Salvatori l’elaborazione di un piano di riorganizzazione societaria che comprende la trasformazione in Spa, l’apertura del capitale a nuovi soci e la cessione degli asset non ritenuti più strategici (con particolare riguardo ad attività in campo immobiliare ed agricolo).
Fonte:
http://notizie.virgilio.it/notizie/cronaca/2011/03_marzo/24/edicola_libia_uniti_nelle_divisioni,28881014.html?provid=14
