Archivio per la categoria ‘design news’

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Gli italiani preferiscono l’albero al presepe Ansa via Yahoo! Italia Notizie

Dicembre 25, 2009

ROMA – Tra gli addobbi natalizi, l’albero e’ il preferito dagli italiani: il 34% ha decorato la casa solo con il classico abete, mentre il 7% ha scelto il presepe.

Fra coloro che fanno il presepe poco meno della meta’ ha voluto farlo per motivi religiosi o perche’ ”restituisce il vero significato del Natale”, sottolinea Confesercenti.

Invece, tra chi ha optato per l’albero domina il senso della tradizione e la voglia di creare un’atmosfera di festa (71%).

Inoltre, molte famiglie non rinunciano agli addobbi sopratutto per i loro bambini (il 10% di coloro che fanno l’albero e l’8% di quelli chi costruisce il presepe).(ANSA)

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Nobel per la Pace all’ex presidente finlandese Martti Ahtisaari – Cultura

Ottobre 14, 2008

Assegnato il Premio Nobel per la Pace 2008: il prestigioso riconoscimento è andato all’ex presidente socialdemocratico finlandese Martti Ahtisaari. «Il Comitato norvegese dei Nobel ha deciso di conferire il Nobel per la pace 2008 a Martti Ahtisaari per i suoi importanti sforzi, in molti continenti e per più di tre decenni, a risolvere i conflitti internazionali» recita la motivazione del riconoscimento. Per la giuria «questi sforzi hanno contribuito a un mondo più pacifico e alla fraternità fra le nazioni secondo lo spirito di Alfred Nobel». Ahtisaari, classe 1937, è stato presidente della Repubblica finlandese dal 1994 al 2000. Prima dell’incarico presidenziale Ahtisaari ha ricoperto numerose cariche grazie al suo ruolo di diplomatico e politico. Dal 1973 al 1977 il finlandese è stato ambasciatore in Tanzania e durante quegli anni ha stretto relazioni con i maggiori circoli politici dell’Africa meridionale in particolare con la SWAPO (South West Africa People’s Organization) che lottava per l’indipendenza della Namibia dal Sudafrica. Successivamente fu nominato commissario dell’Onu per la Namibia. L’ingresso nell’Onu lo porterà ad una lunga carriera nell’organismo internazionale: nel 1987 venne nominato sottosegretario generale delle Nazioni Unite per i problemi finanziari e amministrativi. Ahtisaari operò una profonda riorganizzazione dell’Onu riducendone le spese ed incrementandone l’efficienza.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79806

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Milano, senegalese buttato a terra e ammanettato per un divieto di sosta – Interni

Ottobre 14, 2008

Lo fermano per un parcheggio in divieto. Uno scambio vivace di battute e poi l’uomo viene ammanettato e portato via, davanti al figlio che stava per entrare a scuola. È accaduto mercoledì davanti a una scuola milanese quando, all’ora di ingresso degli scolari, una pattuglia della polizia municipale ha fermato, per un’infrazione al codice della strada, un senegalese che stava accompagnando il figlio. L’africano è stato buttato a terra e ammanettato davanti a genitori e bambini. Fra la gente che ha assistito all’episodio molti hanno ritenuto eccessiva la reazione dei vigili, qualcuno ha anche pensato a risvolti di razzismo ma non ci sono stati gesti o frasi, per stessa ammissione dei testimoni, ad avvalorarlo. Un episodio che è, comunque, un segnale del clima di questi giorni.Alla colluttazione tra l’immigrato, Diop Moussa, e due vigili, che hanno riportato contusioni guaribili in 5 e 7 giorni, hanno assistito i bambini e molti genitori. Tra cui il figlio dell’uomo, sei anni, poi portato in classe da altre persone. Nei confronti di Moussa è scattata una denuncia per resistenza, mentre non ha trovato conferma la notizia, secondo la quale l’immigrato, a sua volta, avrebbe denunciato i vigili per un atto di razzismo. «Mentre i vigili mi ammanettavano mio figlio di 6 anni è rimasto in strada da solo e piangeva. Per fortuna una mamma ha visto tutta la scena e lo ha accompagnato in classe, tranquillizzato e parlato con la maestra per spiegare la situazione», ha raccontato Moussa, 43 anni, operaio in una fabbrica di plastica del milanese.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79774

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Bologna

Luglio 12, 2008

2250 euro per la poltrona platino, con accesso al catering della terrazza Bernardini, 200 in curva. Sconto 10% ai vecchi abbonati in tutti i settori. A parte la tribuna platino, il Bologna fa pagare metà prezzo ai minorenni, a chi ha più di 60 anni (unica società col Lecce, le altre applicano il ridotto sopra i 65) e alle donne.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275522

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La faccia feroce

Giugno 28, 2008

Ieri mattina a Omnibus (uno dei pochi luoghi di dibattito rimasti in tv) Massimo Teodori chiedeva in quale altro Paese i magistrati fanno pronunciamenti contro i politici. Gli ha subito risposto il giornalista francese Eric Josefz, facendogli notare che anche in Francia le organizzazioni dei magistrati dicono la loro sulle norme che devono applicare. Ma la risposta più esauriente è venuta da Berlusconi, che ama apparire sempre giocondo fino al ridicolo; tranne quando parla dei giudici. Allora fa la faccia feroce e taglia l’aria con le mani come se stesse decapitando gli odiati nemici, definiti sovversivi perché osano indagare su reati non politici, ma legati al periodo del suo straordinario e tuttora misterioso arricchimento. Allora – domandiamo a Massimo Teodori – c’è un altro premier al mondo che si permetta non solo di sfuggire ai giudici, ma anche di minacciarli? E c’è un altro Paese dove studiosi radicali e liberali come Teodori siano così accomodanti e ben disposti verso le iniziative più illiberali di un premier?

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76502

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La Poor-Card

Giugno 28, 2008

Il governo è sceso prepotentemente in campo e ha offerto al popolo dei salariati e dei pensionati la sua ricetta salvifica: la Carta dei poveri, la ‘Poor-Card’ per dirla in inglese. Un’iniziativa moderna e non una riedizione della tessera annonaria, quella in uso durante la seconda guerra mondiale onde ottenere i beni di prima necessità. È la dimostrazione che a Palazzo Chigi si è insediata non un accolita di egoisti intenti a salvaguardare i propri interessi personali bensì una confraternita di benefattori. Buoni, generosi, compassionevoli dice qualcuno, Non voltano il capo dall’altra parte quando incontrano un povero pensionato o un povero metalmeccanico. Anzi pensano di rifornirlo con un sonante Euro. È il privilegio che per ora avranno solo i poveracci con le pensioni al minimo: con la nuova carta avranno, infatti, la disponibilità assoluta di un Euro al giorno. Certo non si potranno permettere spese pazze ma volete mettere la gioia di poter disporre di una carta di credito sia pur minima? Sarà un modo per odorare il profumo del benessere. Giornali e televisioni hanno raccontato che è tutto merito di Tremonti travestito da Robin Hood. Era, quest’ultimo, il principe dei ladri che distribuiva il bottino ai poveri. Così il ministro del Tesoro avrebbe tartassato, ridotto alla miseria, addirittura petrolieri e banchieri. Certo non deve aver ricavato molti introiti se si è trovato tra le mani solo la possibilità di distribuire un Euro al giorno e solo a una piccola parte di pensionati in attesa.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76494

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Giugno 27, 2008
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Memorie di un iscritto

Giugno 26, 2008

Sono stato iscritto per circa vent’anni, dal ’58 al ’78, ad un partito, quello socialista, prima in Lombardia e poi a Roma, e ho vissuto la stagione delle sezioni, delle federazioni provinciali e delle correnti. Che, all’inizio e per non pochi anni, ebbero per me un ruolo altamente formativo. Nelle sezioni si discuteva a viso aperto, accanitamente, persino troppo secondo qualcuno, a volte fino a notte fonda. A Roma, negli anni 70, da giornalista, mi infilavo nelle assemblee di sezione del Pci. Una volta, al Tiburtino, rischiai di dover votare dopo un dibattito, anche generazionale, addirittura bruciante fra chi ancora sosteneva la “superiorità” dell’Urss e chi parlava di America e di Europa senza paraocchi. Andavo per borgate vecchie e nuove e un punto ineludibile di riferimento erano le sezioni di partito, soprattutto quella del Pci. Poi, via via, le correnti sono degenerate in centri di potere e le luci delle sezioni si sono accese con sempre minore frequenza, fino a restare spente. Nel Psi, fallita la riforma ipotizzata dagli intellettuali di Mondoperaio, Bettino Craxi si era preso “tutto sulle spalle” il partito (come disse nel 1990) facendone un partito-persona. In direzione si discuteva pochissimo, e se qualcuno ci provava, veniva guardato come un pericoloso disturbatore. Nel Pci la vicenda è stata ancor più tormentata e complessa, dopo la Bolognina. E però quanto e come si discuteva prima di arrivare “a dare la linea”.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76573

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Melanie: «Il Nobel a mia madre Ingrid omaggio a tutti gli ostaggi civili»

Giugno 26, 2008

«Che meraviglia! Grazie. Grazie, davvero. Non sapete quanto è importante tutto questo». Melanie Delloye Betancourt si apre in un raro sorriso mentre sfoglia le copie de l’Unità in cui campeggia in prima pagina l’appello “Un Nobel per la libertà”. Da sei anni e 110 giorni, era il 23 febbraio 2002, la sua vita è cambiata. E da allora, prima di tutto, lei è la figlia di Ingrid Betancourt. 22 anni, studentessa in sociologia a Parigi, riceverà stasera a Firenze il Premio Galileo destinato a sua madre «per lo straordinario impegno civile e la coraggiosa resistenza». Con quegli occhi grandi e neri, i capelli scuri e lisci sulle spalle la somiglianza con la madre è quasi impressionante. Melanie, ‘l’Unità’ ha lanciato la campagna per il Nobel a sua madre e sono arrivate adesioni da tutto il mondo. Che effetto le fa? «È una cosa molto, molto emozionante. Questa lotta va avanti da tanti anni, le cose sono lente ed è facile dimenticare che mia mamma ed altri ostaggi sono lì. In molti preferiscono rimanere indifferenti. Questa iniziativa è più che importante per far capire che è l’ora di dire basta. Che adesso bisogna fare di tutto perché gli ostaggi tornino a casa. La verità è che sono tutti arrivati al punto che non possono più resistere e questa foto di mia madre (indica la prima pagina de l’Unità, Ndr) lo mostra chiaramente.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76576