
Sei anni ostaggio delle Farc Ingrid Betancourt ora è libera
Luglio 5, 2008Un blitz senza uno sparo, senza versare una goccia di sangue. Ingrid Betancourt è libera e le modalità con cui è stata condotta la sua liberazione sono il simbolo di una storia che solo il Nobel per la Pace promosso da l’Unità potrebbe coronare. Il presidente colombiano Alvaro Uribe, subito dopo la bella notizia, ha chiesto alle Farc di liberare tutti gli ostaggi che sono ancora nelle loro mani, ricordando che i soldati colombiani avrebbero potuto aprire il fuoco contro di loro durante il blitz, ma che non lo hanno fatto perché il governo vuole la pace.Per Uribe l’operazione militare che ha consentito la liberazione è stata «di un’intelligenza comparabile con le maggiori epopee epiche della storia dell’umanità»: l’Operazione Scacco, in sostanza, è partita da una infiltrazione nel vertice delle Farc, grazie alla quale è stato inviato un falso messaggio al gruppo di guerriglieri che detenevano il gruppo di ostaggi. Nel messaggio, come ha raccontato il generale Jaime Padilla, si comunicava che gli ostaggi dovevano essere trasportati a una nuova località, per passare sotto il controllo del comandante delle Farc, Alfonso Cano. E così è stato inviato un elicottero per raccogliere gli ostaggi. A guidarlo, però, erano i militari colombiani. La stessa Betancourt ha raccontato che solo quando, salita sull’elicottero con gli altri ostaggi, si è sentita dire dai militari «siamo dell’esercito nazionale, siete liberi» ha capito quello che era successo, ed è scoppiata in lacrime.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76818