
Processo in Perù, il suo vice incastrerà l’ex presidente Fujimori?
Giugno 30, 2008Una svolta nel processo contro l’ex presidente peruviano Alberto Fujimori. Il suo ex numero due e capo dell’intelligence Vladimiro Montesinos testimonierà nella prossima udienza. Si tratta di un teste chiave per confermare l’accusa di violazione dei diritti umani per aver ordinato sequestri e stragi di Stato in cui furono uccise almeno 25 persone tramite la squadra della morte, la famigerata ‘Grupo Colina’. L’intreccio tra i due personaggi è molto forte. Fujimori è stato infatti già condannato a 6 anni nel dicembre scorso per aver fatto perquisire la casa dell’ex moglie di Montesinos allo scopo di recuperare materiale compromettente, delle registrazioni che lo avrebbero compromesso in una vicenda di corruzione. In Perù tutti si chiedono se l’ex alleato e braccio destro, in carcere anch’esso dopo una condanna a 20 anni per traffico d’armi e organizzazione di squadre della morte, testimonierà veramente contro il suo ex capo che rischia ben 30 anni di carcere. Insieme misero in piedi la guerra sporca a Sendero Luminoso e ai Tupac Amaro che detenevano il controllo di buona parte del territorio peruviano negli anni novanta. Una ‘guerriglia’ fatta in barba ad ogni norma internazionale sui diritti umani e che ha coinvolta anche molti civili innocenti, considerati ‘amici dei terroristi’. Fujimori, che governò il paese per ben dieci anni (dal 28 luglio 1990 al 17 novembre 2000) fu arrestato in Cile il 7 novembre 2005, dopo aver annunciato di volersi ricandidare a presidente dopo un esilio dorato in Giappone, suo paese di origine.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76736